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Titolo Champagne Extra Brut Gran Cru R. Moncuit
Data 19/11/2007

Champagne Blanc de Blancs Extra Brut Grand Cru Le Mesnil Sur OgierRobert Moncuit

Secondo dati pubblicati dalla stampa specializzata, il mondo delle bollicine è in gran fermento: sembra che il grande pubblico si stia rendendo conto che non sia necessario attendere le festività di calendario o qualche speciale occasione per stappare uno spumante nazionale o straniero. Assieme alle nostre zone più vocate per il Metodo Classico (Franciacorta e Trento, giusto per non far nomi) o per lo Charmat (vedasi Valdobbiadene e Asti), il consumatore italiano consuma anche tanto spumante estero: dopo che la moda dei "Cava" spagnoli sembra essersi attenuata, la Francia è tornata alla carica, non solo con tutta la produzione della Champagne, ma anche con prodotti più semplici dal prezzo contenuto (Blanquette de Limoux, Cremant de Bourgogne). Va poi detto che, per chi non si può avvicinare - almeno troppo spesso - ai mostri sacri della d'oltralpe, è possibile reperire facilmente uno champagne base di una grande Maison: un "Brut"  di questa categoria si acquista con poco più di 20 euro. Tuttavia, molti non sanno che accanto alle grandi firme, una schiera di piccoli produttori consente di avvicinare prodotti interessantissimi ad un prezzo più che ragionevole. Addirittura, la sorpresa è che ci si può portare a casa non una semplice cuvèe, ma un Grand Cru! Ecco qui, giust'appunto, un bell'esempio: il Blanc de Blancs Extra Brut di Robert Moncuit proveniente da una località che più prestigiosa di così non si può: Le Mesnil Sur Ogier (sì, proprio da dove arriva il mitico millesimato di Krug). Un color oro brillante, un perlage finissimo con una grana di bollicine infinitesimale, una consistenza che, alla rotazione del bicchiere, si rivela notevole; un naso ove si rincorrono mandorle tostate, brioche, scorza d'agrumi canditi che virano poi verso lieviti più netti, note tostate e aperture minerali. La bocca, sostenuta da un'effervescenza che già il perlage preannunciava carezzevole, si apre inizialmente freschissima, quasi nervosa, con una prevalenza nei toni agrumati (lime e pompelmo giallo) che  mantengono una certa prevalenza anche quando, nel finale e nella lunga persistenza, ritornano le note di mandorla tostata, dei lieviti e della mineralità. Un classico dello stile Blanc de Blancs, insomma.  Perfetto da aperitivo e ottimo sulle torte salate di pasta sfoglia (una quiche!), sui salumi (prosciutti crudi di Parma e San Daniele in testa, ma anche coppe e pancette "nobili"), risotti di mare e di verdure. Trattandosi di un piccolo produttore indipendente non è agevole trovarlo, ma  oggi, anche via internet, molti importatori offrono un buon assortimento di bottiglie poco note di questo genere, spedite comodamente a domicilio. Il prezzo di questo "Mesnil"? Intorno ai 27 euro. A pensarci, è poco più di uno Champagne base di una grande e famosa azienda d'oltralpe.



a cura di Duccio Armenio
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