|
|
|
|
|
 |
|
|
|
| |
 |
|
| |
SLOW WINE 2011
Autore: Fabio Giavedoni - Giancarlo Gariglio
Pagine: 0
Edizione: 2011
|
|
|
 |
|
|
|
 |
|
Titolo Castel del Monte Ris. Terranera Spagnoletti Zeuli |
|
Data 16/12/2008 |
|
|
Si dice che nelle annate meno fortunate si apprezzi meglio quanto un produttore sia bravo. Di questo ne siamo convinti e, nel caso del vino di cui parliamo ora, questa affermazione cade del tutto a proposito. Il 2002 è stata generalmente un'annata disgraziata e non ci dilunghiamo oltre per scaramanzia (negli ambienti enologici si dice addirittura che porti sfortuna); ebbene, da questo millesimo difficilissimo l'azienda andriese del Conte Spagnoletti Zeuli ha tirato fuori dal cilindro un Terranera - Castel del Monte Riserva, a base di Uva di Troia con un saldo di Montepulciano e Cabernet Sauvignon - davvero ben fatto. Senz'altro un pò di affinamento in bottoglia ha giovato all'integrazione del vino che, al momento dell'assaggio (dicembre 2008) si è rivelato una gran bella sorpresa. Il colore di un rosso cupo, denso e fitto; un naso pulito e invitante, con note fruttate, balsamiche e appena etereo. Ma è la bocca che davvero conquista senza esitazioni: morbida - ed in questo, veramente vino del Sud - calda, velluatata, ma nello stesso tempo fresca e piena di frutta croccante. In breve: tannini ed acidità perfettamente bilanciati, un alcol (13,5°) ben coperto dalla polpa che si esprime soprattutto in sensazioni di mora matura, cenni balsamici, liquirizia dolce, una punta nobile di chiodo di garofano. Lungo oltre le aspettative, sfoggia una compostezza e una naturalità facile da bere; il prezzo è senz'altro ragionevole. Non c'è molto altro da dire, perchè - come scrisse Voltaire - il valore di qualsiasi cosa si valuta sulla base della bontà del progetto e sulla facilità di esecuzione. E, in questo caso, il Conte Spagnoleti Zeuli ha fatto centro alla Voltaire. Abbiamo in cantina un Rinzacco della stessa difficilissima annata, dal quale, a questo punto, aspettiamo una gran bella conferma. A chi avesse ancora qualche bottiglia di Terranera 2002 consigliamo di stapparlo con soddisfazione in una di queste fredde serate di quasi inverno. Chapeau. |
|
|
|
|
|