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SLOW WINE 2011
Autore: Fabio Giavedoni - Giancarlo Gariglio
Pagine: 0
Edizione: 2011
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Titolo Copertino Rosso DOC Eloquenzia 2003 Az. Monaci |
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Data 24/5/2009 |
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Parlare dei vini di Severino Garofano e del suo lavoro, dei suoi studi, dei suoi premi e riconoscimenti tributatigli in Italia ed all'estero è sempre un piacere ed un onore. Su di Lui tanto è stato detto e scritto e, pur di non sembrare banali e puramente cerimoniosi, in questa sede ci piace ricordare solo un paio di cose. La prima attiene alla circostanza che il lavoro di Severino è menzionato con toni di chiaro apprezzamento perfino sulla più importante pubblicazione mondiale sul vino, ovvero l' "Oxford Wine Companion"; orbene, se persino l'Università di Oxford, con tutto il suo indiscusso peso scentifico a livello mondiale, dedica spazio al nostro Personaggio (peraltro, uno dei pochi enologi italiani citati) tutto questo significa che siamo di fronte a uno dei più importanti protagonisti della storia recente del vino. La seconda nota che volevamo rammentare era la battaglia ideale, ingaggiata con la consueta pacatezza e competenza, volta alla nobilitazione del rosato, del "buon bere quotidiano" e dell'eleganza nel vino, quest'ultima tanto martoriata dalla "corruzione del gusto" che egli stesso, con spirito di preveggenza, aveva individuato già da tempo, ben prima di quelle schiere di degustatori, esperti e produttori che ora invocano il ritorno della finezza e dell'equlibrio.
Lasciate oramai da diverso tempo tutte le collaborazioni intrattenute, Severino Garofano si è concentrato sull'Azienda Monaci di Copertino (Le), l'impresa di famiglia nella quale operano anche i figli Renata, impegnata nell'amministrazione, e Stefano il quale ha assunto già da diversi anni con grande capacità e impegno la conduzione tecnica della produzione; il suo grande talento è pure testimoniato dai già numerosi successi conseguiti. Scegliere un vino da recensire è quantomeno imbarazzante, visto che sono tutti uno più buono dell'altro. Alla Punta di diamante "Le Braci", vincitore di premi in ogni dove, ed al famoso "Girofle", un vero prototipo della nouvelle vague del Rosato salentino abbiamo preferito l' "Eloquenzia Copertino Rosso DOC" da uve Negroamaro in purezza, un vino quotidiano la cui classe replica, in scala più didattica, l'opulenza del già menzionato "Le Braci". Nel rimandare al sito internet dell'azienda per la scheda tecnica - qui ricordiamo solo la natura dei suoli, argillosa in superficie e calcarea più in profondità - possiamo solo spendere qualche parole per dire quanto il nome di questo vino calzi a pennello sulla sua struttura. E' questo, infatti, un vino eloquente, ma che non urla; suggerisce, spiega e illustra la trama nobile ed elegante del Negroamaro di cui porge, a distanza di quasi sei anni dalla vendemmia (abbiamo degustato un 2003), tutte le note più caratteristiche, dalla prugna secca alla ciliegia in confettura, dal tabacco al caffè fino ad un cenno di liquerizia dolce e altre sottili note eteree. La struttura non mostra cedimenti ed impressiona soprattutto per la rimarchevole freschezza, tanto più difficile da conseguire in un'annata bollente come quella degustata. Un vino quotidiano che, nella sua categoria, resta ancora un grande classico, da godere anche nelle occasioni importanti; oppure, se preferite, un vino da bere - parafrasando Severino e Stefano - "controcorrente"; con questo stesso termine - usato quasi come una formula magica - Azienda Monaci ha inteso rilanciare, in primis grazie al rosato Girofle, un bere elegante e fine tutti i giorni. Una lezione da non dimenticare. Chapeau.
a cura di Duccio Armenio |
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